Carico, con tutti quei bagagli, sono riuscito ad arrivare nel cuore rosso dell'Australia; ma carico dei miei pensieri...non sono ugualmente riuscito a giungere nel profondo del mio cuore che rimarrà ancora inesplorato!

martedì 24 luglio 2012

12^ Tappa: Ti Tree-Conners Well km. 99,79

12^ Tappa: Ti Tree-Conners Well km. 99,79


Oggi è la tappa del bush australiano. Si chiama così infatti la distesa sterminata di deserto con poca vegetazione che caratterizza l’Australia. Non c’erano posti nel mezzo e quindi abbiamo montato le tende a lato della strada in una area di sosta. Abbiamo lì cenato con il cibo che avevamo comprato prima ed abbiamo passato la notte tra le sterpaglie. Non provo a descrivere le stelle che erano sopra le nostre teste perché è praticamente impossibile, uno spettacolo veramente emozionante e romantico come pochi. Purtroppo c’erano una miriade infinita di mosche che non ti davano tregua. Abbiamo anche cercato di rivedere un po’ i piani visto che i carrelli pesano e gli spagnoli fanno fatica e, quindi, da quello che ho capito passeremo più notti in queste condizioni. Ok, no problems!

I soliti rettilinei

Aileron

Alberi bruciati

Statue di aborigeni in Aileron

Statue di aborigeni in Aileron


La nostra area dove abbiamo dormito nel bush

Area di sosta nel bush




La nostra tenda nel bush

Bucato

Cena nel bush

lunedì 23 luglio 2012

11^ Tappa: Barrow Creek-Ti Tree km. 89,48

11^ Tappa: Barrow Creek-Ti Tree km. 89,48


La tappa di oggi, visto che c’era la possibilità essendoci due posti dove dormire non molto lontani, è stata accorciata in quanto qualcuno di noi era fisicamente in difficoltà e così abbiamo perso un giorno rispetto al programma. Nessun problema, anche io ero stanco anche se avrei continuato. Il panorama diventa sempre più rosso per via della terra e della sabbia di questo colore che ormai ci accompagnerà per moltissimo tempo. Abbiamo trovato posto per dormire in un campeggio e quindi abbiamo rimontato le tende, ma siamo stati bene.

Finalmente un po' di curve

Tenda in campeggio

A cena

domenica 22 luglio 2012

10^ Tappa: Whaucope-Barrow Creek km. 109,52

10^ Tappa: Whaucope-Barrow Creek km. 109,52


Oggi ho completamente finito di consumare il copertone di dietro che all’arrivo era completamente usurato ed in alcuni punti anche aperto. L’ho cambiato in serata. Quasi mai abbiamo la linea telefonica ed internet. Oggi per strada abbiamo incrociato un olandese che sta facendo da solo il giro del mondo con una bellissima bici da cicloturismo anche se pesantissima. E’ in giro da tre anni……sarebbe fantastico fare un’avventura del genere! Anche il posto di oggi è costituito solamente da una stazione di servizio con stanze ed un piccolissimo pub veramente particolare dove mangiare. Il mio ginocchio è andato bene nella prima metà, poi a cominciato a fare un po’ male ma io lo ignoro!

Capitale dell'Ufo


....mmmm mi scappava!!!:)

La ferrovia del Ghan, il treno che va da Darwin ad Adelaide





Così è finito il mio copertone posteriore

Pub del motel

sabato 21 luglio 2012

9^ Tappa: Three Ways-Whaucope km. 139,47

9^ Tappa: Three Ways-Whaucope km. 139,47


Oggi è stata veramente dura anche perché le ginocchia di Luis non andavano proprio a tal punto che a Tennant Creek gli spagnoli stavano addirittura cercando un trasporto per arrivare al termine della tappa, ma non ci sono riusciti e quindi pian piano hanno dovuto pedalare. Mi sono messo davanti per tre quarti di tappa contro vento a scandire soprattutto il ritmo, a bassa velocità; era infatti importante tenere un ritmo costante per moltissime ore visti i km che dovevamo fare altrimenti saremmo rimasti per strada. Alla fine ce l’abbiamo fatta di nuovo per un pelo al tramonto. Nel finale di tappa finalmente un diversivo dal punto di vista panoramico (visto che finora solo una strada dritta e deserto): abbiamo incontrato per alcuni km delle curiose formazioni rocciose levigate dal vento e dall’acqua a forma di grandi palle che erano appoggiate sul terreno. Anche in questo posto non c’è praticamente nulla tranne un pub ed un camping. Le stelle ogni sera sono fantastiche, incredibili e con l’assenza di inquinamento luminoso la via lattea si vede benissimo tutte le notti. Stasera anche il mio ginocchio duole un bel po’!




Strane formazioni rocciose

Nostro rifugio per la notte

venerdì 20 luglio 2012

8^ Tappa: Renner Springs-Three Ways km. 136,18

8^ Tappa: Renner Springs-Three Ways km. 136,18


Di nuovo un tappone dall’alba al tramonto, sembra che abbiamo le gambe cronometrate in modo sincronizzato con il ciclo del sole, qualsiasi siano i chilometri che facciamo. Anche oggi forte vento contrario per almeno due terzi della tappa. A Banka Banka pensavamo di trovare un ristoro invece era solo un camping senza niente....fortunatamente una signora ci ha sfamati! Siamo all’incrocio di tre strade e quindi il posto è pieno di camionisti, ma in compenso dormiamo dentro. Cominciano purtroppo i primi acciacchi: a me e a Luis fanno male le ginocchia, ma soprattutto allo spagnolo. Speriamo bene. Noto che il panorama è sempre più desertico man mano che andiamo avanti. Anche oggi sempre sole, ma sempre più fresco la mattina e la notte.

Classico gruppetto


....non passa mai nessuno!


A Banka Banka

Signora che ci ha sfamati a Banka Banka

giovedì 19 luglio 2012

7^ Tappa: Elliott-Renner Springs km. 93,20

7^ Tappa: Elliott-Renner Springs km. 93,20


Tappa finalmente molto più breve, ma anche questa molto faticosa per il fortissimo vento contrario che ci ha accompagnato tutto il giorno. Anche i saliscendi sono aumentati e gli spagnoli con il carrello fanno veramente molta fatica. Siamo arrivati più o meno sui 300 mt sul livello del mare e la mattina comincia ad essere fresco. Anche la vegetazione sta pian piano cambiando in quanto è sempre più bassa e più diradata….questi sono evidenti segnali che stiamo decisamente scendendo a sud!

Entrata in camping

Monotonia


Altro portafortuna

Fuoco in lontananza

Fuoco molto vicino

mercoledì 18 luglio 2012

6^ Tappa: Daly Waters-Elliott km. 153,92

6^ Tappa: Daly Waters-Elliott km. 153,92


Anche oggi un massacro, dall’alba al tramonto e con questa espressione intendo veramente dal primo momento di luce fino a quando il sole è andato proprio via. Purtroppo sono aumentati sia i saliscendi che il vento contrario e quindi è stata veramente una grande faticata. Lungo la strada il nulla, solo una stazione di servizio. Il caldo continua a diminuire anche se c’è sempre sole e siamo arrivati in un posto con un pub, un motel ed una stazione di servizio. Fortunatamente abbiamo trovato alcune cabine dove alloggiare. Comunque da evidenziare il fatto che in ogni posto noto tantissimi aborigeni per strada in evidenti condizioni di povertà anche se poi nei locali tirano fuori la carta di credito….mah!?!? Camminano sempre a piedi nudi, hanno sempre con un viso triste, sono abbastanza silenziosi e sono molto pacifici.

Ristoro

Simbolo della Stuart Highway

Il pupazzo-orsetto portafortuna

Pausa

Motel di tappa


...anche lui beve!:)